Header Ads

IL CHIERESE BRUNO BATTISTON ESEGUE NUOVA TECNICA AL CTO: UN TETRAPLEGICO RECUPERA L'USO DELLE MANI

L'operazione è riuscita grazie a una tecnica innovativa per la prima volta utilizzata in Italia. L'ultimo, grande successo, solo in ordine di tempo raccolto dall’ortopedia-traumatologia del CTO di Torino, diretta dal chierese Bruno Battiston per la prima volta eseguita  in Italia, porta una nuova tecnica che permetterà ad un paziente tetraplegico di recuperare la funzione delle mani, grazie a tecniche chirurgiche che hanno permesso di bypassare il livello della lesione al midollo spinale. 

Il Dott. Bruno Battiston 

La chirurgia della mano per risolvere problemi tetraplegici tradizionali  utilizzava trasferimenti di tendini già da diversi anni. Tuttavia consentiva solo un parziale recupero del movimento agli arti. Questa tecnica invece permette di  reinnervare interi distretti muscolari difficilmente recuperabili con la chirurgia classica.

Il paziente - un ex-pasticcere di 52 anni – dopo un incidente automobilistico aveva accusato una lesione midollare totale a livello cervicale. Circa sei mesi fa a bordo della propria auto usciva di strada sbandando probabilmente per il fondo bagnato a causa di una forte pioggia. Il trauma ha causato paralisi degli arti inferiori, come l’impossibilità di aprire e chiudere delle dita bilateralmente, non permettendo di afferrare oggetti o di essere autosufficiente. 

L’intervento chirurgico viene eseguito solo ei mesi dopo il trauma, su entrambi gli arti superiori del paziente dal dottor Bruno Battiston, dal professor Diego Garbossa, dal dottor Paolo Titolo e dal dottor Andrea Lavorato. Un intervento durato 3 ore e mezza per arto, che ha permesso di collegare i nervi ancora funzionanti ai nervi lesionati reinnervando così  la muscolatura delle mani. 

Anche se il completo recupero della funzione motoria avrà bisogno di mesi di attività fisioterapica, i presupposti sono molto positivi. 

La nuova chirurgia che sfrutta il trasferimento di nervi è una recentissima metodica eseguita in pochi Centri al mondo. Tale tecnica permette un maggiore e più fisiologico recupero della funzione motoria e sensitiva degli arti. La successiva riabilitazione prevede l'adozione di trattamenti specifici possibili solo in Centri di riferimento.

L’intero percorso chirurgico e riabilitativo del paziente è reso possibile grazie alla collaborazione interdisciplinare tra l'Ortopedia e Traumatologia 2 ad indirizzo Chirurgia della Mano dell'ospedale Cto (diretta dal dottor Bruno Battiston), la Neurochirurgia universitaria (diretta dal professor Diego Garbossa), il Dipartimento di Ortopedia - Traumatologia e Riabilitazione (diretto dal professor Giuseppe Massazza), e la Struttura dell'Unità Spinale Unipolare (diretta dal dottor Salvatore Petrozzino).

Nessun commento