domenica 29 gennaio 2017

LETIZIA GARIGLIO, SCRITTRICE E TEGI CÀNFARI, ARTISTA CHIERESE ALLA LIBRERIA MONDADORI BOOKSTORE DI CHIERI

Presentazione del libro di Letizia Gariglio "La felicità è momentaneamente occupata" più inaugurazione della mostra di Tegi Cànfari, artista chierese. In via Vittorio Emanuele 42 a Chieri alle ore 18 presso il Bookstore Mondadori. 





Letizia Gariglio (qui il suo sito web)  è iscritta all’Ordine Giornalisti del Piemonte. Dal 1997 ha lavorato con Piemonte Notte, quindicinale edito da AR.CO edizioni; in seguito con Europa Notte, mensile edito da European Consulting Enterprise srl. Ha fondato in seguito con colleghi giornalisti il mensile di cultura Europa Notes. In seguito ha scritto regolarmente fino al 2011 su Oltre, rivista bimestrale di cultura, occupandosi di critica d’arte, di teatro e di cultura. Dal 2012 scrive sulla rivista InOgniDove (Piemonte), su temi di cultura.
Nell’anno 2006 ha pubblicato per il Gruppo Editoriale Olimpia di Firenze il volume Torino esoterismo e mistero, all’interno di una collana sulle città esoteriche. Nel 2013 ha pubblicato per la casa Edtrice Nuova Ipsa (Palermo) VedicheStorie, volume di racconti per ragazzi sulla matematica vedica. Nell’aprile 2015 è uscita la raccolta di poesie Amaritudine, per la casa editrice Nuova Ipsa, Palermo.
È autrice di testi teatrali (rappresentati in stagioni professionali di teatro e in rassegne culturali e teatrali), e di testi di recital.  Testi teatrali: Andaluzas, Fili, Stagioni, scenario del tempo, Verde que te quiero verde, Sport sport sport, Caffè corretto Jerez, Come Comunicare, Torino esoterismo e mistero (liberamente tratto dal volume omonimo), Miti trame e orditi. I testi hanno tutti visto la messinscena di cui ho curato la regia. Testi di recital dal 2003 ad oggi: Amaritudine, Un’algebrica luna raffredda questa notte, Un secolo azteco era trascorso, Elementali, Fui nell’acqua sorgiva. I testi sono stati tutti oggetti di performances.


Tegi Cànfari nasce a Torino nel '46; si diploma in scultura all'Accademia Albertina di Belle Arti. Attualmente partecipa e organizza mostre e simposi in Italia e all’Estero. Ideatrice e curatrice di Arte Aperta isola di san Pietro – Carloforte - Sardegna dal 2004. Sue opere figurano presso la Fondazione Peano di Cuneo, Parco Sculture di Miramaurizio (Imperia), Museo Brizzi di Albissola Marina (Savona), Parco Arte e Vita in Potsdam (Berlino), Bugac Puszta, Kecskemèt ( Budapest), Museum der Stadt Barth (Mar Baltico), Centro Arte Lupier Gardone V:T:(Brescia), Villa Biener Cipressa (Imperia), Isola di S.Pietro (Cagliari). Socia Apa dalla fondazione, Parco sculture Centro Europeo d'Art Fantastique a Eben-Emael - Liegi, Belgio, Collezione Opere Fiber Art - Biblioteca Civica di Chieri 

Un intenso lavoro artistico di sperimentazione si è sviluppato e articolato, negli anni, i fili conduttori sono i chiari concetti di base che motivano le scelte di lavoro dell’artista fungendo da costanti: il rispetto dei materiali usati e il forte rapporto fisico con la natura. Un rapporto vissuto nelle diverse stagioni e nei diversi luoghi quali mare, montagna, fiumi, praterie, deserti, foreste, vulcani. Territori diversi, luci, odori, sapori e gente che hanno sollecitato con la loro sostanza sempre nuove immagini dando origine alle opere proprio nella varietà delle emozioni provate e delle nuove consapevolezze acquisite. 

La complessità di esperienze, tradotta in essenzialità di pensiero, si concretizza attraverso la scelta di mostrare l’aspetto nudo dei materiali non camuffandolo con patine o altro. Per l’artista i materiali posseggono un loro specifico e diretto linguaggio che va rispettato, riconosciuto e valorizzato utilizzandolo coerentemente ai concetti da esprimere. La Natura concepita come grande Madre e allora, a simbolo di ciò, la rappresentazione dei vegetali nella loro crescita dal seme al frutto, dalle radici alle foglie per interpretare al meglio il desiderio di ricreare il processo della vita anche durante i ritmi di lavoro - momenti in cui avviene un processo simile all’evoluzione - questa per Tegi Canfari è la fase più stimolante della creazione artistica.

Fonte: artedamangiare 

giovedì 26 gennaio 2017

A CHIERI IL GIORNO DELLA MEMORIA 2017

La legge 211/2000 stabilisce che la Repubblica italiana riconosce il giorno 27 gennaio, data dell’abbattimento dei cancelli di Auschwitz, Giorno della Memoria, al fine di ricordare la Shoah (sterminio del popolo ebraico), le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subìto la deportazione, la prigionia, la morte.

Qui il programma del Giorno della Memoria a Chieri con l'invito a partecipare.
A cura di Carreumpotentia.it 







domenica 22 gennaio 2017

COME ARRIVARE ALLA LAUREA? INCONTRO A TORINO CON GLI ESPERTI


Venerdì 27 gennaio 2017 alle ore 21.00 presso il Caffè Basaglia,  di via Mantova 34 a Torino l’Associazione ECO organizza un incontro gratuito dedicato alle difficoltà che si incontrano durante l'università e il proprio percorso di studi e a come superarle con psicologi, logopedisti e esperti dell'apprendimento a disposizione degli studenti, dei laureandi e delle loro famiglie. 

Per maggiori informazioni:
tel. 335 1688815.

Ogni giorno ci poniamo dei traguardi da raggiungere. Per uno studente universitario il traguardo più ambito è la Laurea. 

Spesso però i maggiori ostacoli al raggiungimento degli obiettivi provengono proprio dai limiti che noi stessi ci poniamo, e si possono sviluppare vissuti di ansia, insoddisfazione, inadeguatezza, sconforto. Per raggiungere i risultati desiderati e superare gli esami è indispensabile eliminare tutto ciò che mentalmente ci impedisce di avere chiarezza sugli obiettivi. 

Il programma dell’incontro:  

Confronto aperto sulle cause che possono rallentare il percorso universitario fino a favorirne l’abbandono:

– Difficoltà “estrinseche” (inserimento, essere fuorisede, essere studente-lavoratore, ecc)
– Difficoltà “personali” (vissuti di ansia, insoddisfazione, sconforto, ecc)
– Difficoltà “specifiche sulla materia” (comprensione della materia, reperire il materiale, affrontare l’esame)

Nella seconda parte dell’incontro si parlerà di quali strumenti posso essere di aiuto per eliminare tutto ciò che ci impedisce di avere chiarezza sugli obiettivi.

Rispetto alle difficoltà estrinseche:
  • La “vision”: definire gli obiettivi ed elaborare un piano d’azione che ci permetta di raggiungerli 
  • L’immagine di sè: autostima e credenze limitanti al raggiungimento degli obiettivi 
  • Motivazione: dal paradigma del “devo” a quello del “voglio”. La cultura dell’impegno 
  • Gestire le emozioni lavorando sulle nostre conversazioni interne 
  • Comunicare con efficacia con sé e con gli altri 
Rispetto alle difficoltà personali:
  • Conoscere meglio se stessi da un punto di vista emotivo, cognitivo e comportamentale 
  • Riconoscimento dei propri modelli operativi interni disfunzionali 
  • Acquisizione di nuovi modelli operativi efficaci 
  • oggi per un domani soddisfacente 

Rispetto alle difficoltà “specifiche sulla materia”:
  • studiare la materia 
  • Conoscere le modalità dell’esame 
  • Programmare in modo strutturato l’esame
I relatori della serata saranno il dott. Trombotto (psicoterapeuta), la dr.ssa Materazzini (psicoterapeuta e coach) e il professor Caputo (docente).


Fonte: ecoassociazione.it/evento-bresso-caffe-basaglia-via-mantova-34-torino/

IL CALENDARIO EVENTI DEL CAFFÉ BASAGLIA